There is no bad weather,only inadequate clothing.
E’ questo lo spirito con cui Brad Steward (pro raider di Sims e Morrow quando ancora i dinosauri popolavano la terra) fonda Bonfire Think Tank Designs nel 1989 ad Huntington Beach in California.
Avviata l’attivita’ e spostata la baracca a Portland Brad si butta in proprio sullo sviluppo e sulla realizzazione di abbigliamento tecnico,utilizzando il vicino ghiacciaio di MT.Hood come banco prova per i suoi prodotti : nel 1992 nasce Bonfire Snowboarding.
E meno male,perche’ Think Tank Design non si puo’ sentire.
Nel dicembre 2005 quei mangia-rane francesi di Salomon acquisiscono il marchio,lasciandolo pero’ autonomo e libero di agire nel proprio quartier generale in Oregon.
E pure Brad viene lasciato al suo posto,dove lo troviamo ancora oggi in veste di direttore marketing (dopo 2 decenni puo’davvero dire di aver stra-vinto la sua scommessa).
Oggi come agli esordi i capi del brand sono al top per vestibilita’,isolamento e funzionalita’ : ragazzi non serve a nulla una giacca caldissima se poi ci fa sentire come l’omino Michelin.
Cosi’come una giacca leggerina che ci lascia grande liberta’ di movimento e poi ci fa stare due mesi a letto con la polmonite.
Serve roba ganza e che protegga sul serio e solo chi va in snowboard da anni puo’ andare incontro alle esigenze dei raider e sviluppare soluzioni ad hoc che li facciano restare asciutti e felici (un po’ come i pannolini Pampers).
E’ quello che fa da sempre Bonfire con giacche e pantaloni,capi fighi e di qualita’ che soddisfano i gusti e i bisogni piu’ diversi : il raider tradizionale vecchia scuola che non ama gli eccessi scegliera’ la vestibilta’ Classic Fit,il fighetto filo-amerrecano con la tavola a banana optera’ per quella Tailored Fit,mentre il thugga-bragone-fratello-nigga andra’ sulla Long Fit e pigliera’ una bella xxxl.
Allo stesso modo la ragazza che preferisce stare comoda o mettere 15/20 strati tra la propria pelle e il mondo esterno (calo della libido assicurato per i morosi che bestemmiano mezz’ora tentando di spogliarle) si buttera’ sul Classic,mentre la modaiola che va in snow e mette il perizoma anche sotto il paraculo impazzira’ per il taglio Tailored da sfoggiare con la nuova maschera di Gucci.
Allora sto scherzando quindi se qualcuno si presenta in negozio con l’intento di abbinare quella fottuta maschera deve essere pronto a subire l’ira funesta di tutto lo staff (chiamo anche a mio cuggino!).
Ovviamente giacche,pantaloni e accessori da donna hanno tagli e disegni specifici ma che ve lo dico a fa’!?
Anche per quanto riguarda la grafiche e i colori i gusti sono i piu’ disparati e te ne accorgi appena metti piede sulle piste : c’e’ chi ama le grafiche optical che fanno venire le convulsioni e chi preferisce quelle sobrie e tinta unita,c’e’ chi indossa roba fluo che fa male agli occhi e chi sembra vestito a lutto,insomma c’e’ di tutto.
E poi c’e’ anche la gente normale.
Il mondo dello snowboard e’ cosi’,e’ bello perche’ vario e variopinto : Bonfire fa in modo che tutti possano esprimersi e sentirsi a proprio agio.
C’e’ una cosa pero’ che mette tutti d’accordo : la necessita’ di restare caldi e asciutti.
Io non voglio stare qui a menarvela quindi vi dico solo che il capo meno impermeabile e meno traspirante della collezione ha rispettivamente 10K e 8K colonne e tutte le cuciture termonastrate,vedete un po’ voi.
Altra cosa non trascurabile per quelli che giranno davvero e non passano le giornate al rifugio a uccidersi di grappa e’ la praticita’. Bonfire ci pensa eccome e ogni anno piazza ovunque ghette,prese d’aria,ganci e una miriade di tasche,taschine e porta-qualunque-cosa (che malediremo quando la nostra morosa comincera’a caricarci di oggetti dall’utilita’ pari a zero).
E la cosa bella e’ che per prendere o riporre qualcosa non c’e’ bisogno di slogarsi una spalla o fare strane contorsioni degne del circo Togni,le tasche sono sono dove devono stare. Noi qui dentro siamo tutti Bonfireofili (eh?) perche’ sono anni che usiamo i loro prodotti e altrettanti che li consigliamo a uomini,donne e bambini : nessuno si e’ mai lamentato,nessuno e’ mai venuto a picchiarci e anzi in tanti ci hanno dato ragione.
La mia Volt ha 4 o 5 anni ed e’ ancora un gioiellino.