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LA SCELTA DELLA TAVOLA DA PRINCIPIANTE

Introduzione alla scelta della tavola snowboard

Eri a tavola con tuo cugino e mentre ti faceva vedere le immagini della sua settimana bianca al posto di focalizzarti sulle chiappe delle sciatrici (chiedo scusa al pubblico femminile, non ho trovato analogie per stuzzicare anche voi) hai puntato subito l’occhio su quei tizi che fendono la neve con eleganza come surfisti.

Nonostante l’ambiguità dell’introduzione non hai di che preoccuparti, sei stato contagiato dal morbo dello snowboard e la tua vita d’ora in poi sarà un susseguirsi di controlli al meteo per vedere dove nevica, guarderai centinaia di video per scoprire ogni tecnica e girerai su una panda scassata del 94 per poterti permettere l’ennesimo weekend in montagna con l’attrezzatura nuova.

Giusto, l’attrezzatura nuova. Come devi scegliere il mezzo che ti porterà ad essere un rider provetto, invidiato da tanti e desiderato da altrettante?

 

 

 

 

La scelta della tavola snowboard da principiante

Partiamo da un presupposto: qualsiasi tavola da principiante moderna è più facile, economica e prestazionale di un qualsiasi modello top di 10 anni fa. Quindi non farti incaprettare dal cugino (non lo stesso di prima) che vuole rifilarti la sua asse da stiro per un centone. Ti sta fregando, ed alla prossima cena di famiglia puoi mettergli il lassativo nel bicchiere.  

 

 
 

 La tavola snoboard da principiante

Per tua fortuna le aziende pensano a te ed hanno creato tutta una serie di tavole entry level o mid level perfette per le tue necessità. Non è il momento di preoccuparsi di camber, shape ed altre diavolerie. Queste tavole sono state pensate e calibrate per offrirti un approccio semplice e facile.

  

 

Prima di acquistare uno snowboard

A dirla così sembra già finita, devi solo cacciare la pila ed andare a divertirti. In realtà non è così semplice. Per scegliere correttamente la tavola bisogna tenere in considerazione due cose fondamentali, ovvero il numero di scarpone ed il proprio peso.

 

 

 

La larghezza della tavola snowboard

Per evitare che il tuo scarpone esca troppo (un paio di cm di fuoriuscita in punta e coda sono normali) il numero di scarpone ci dirà se puoi girare su tavole normali o dovrai guardare a quelle con la dicitura “wide”, ovvero più larghe. Dimentica la numerazione standard (43,44 ecc) e guarda la numerazione in cm o JP del tuo scarpone. Se è superiore a 29 (o 290) vai su una tavola Wide.

 

 

 

 

 

La lunghezza della tavola snowboard

Nonostante le abitudini da noleggiatori anni 90, le tavole si scelgono in base al proprio peso nella maggior parte dei casi. Per comodità fisso la misura 155 come centrale riferita a 75kg, la 150 come riferimento a 60kg e la 160 come estremo opposto a 90kg.

Qualsiasi peso si trovi nel mezzo tra queste linee guida andrà calibrato di conseguenza, e nel caso di pesi sopra i 90kg - sotto i 60kg ci riferiremo a misure superiori a 160 o inferiori a 150.

 

 

 

 

Quindi, di che tavola da snowboard ho bisogno per cominciare?

Ti serve una tavola entry level o appena superiore, valutando correttamente larghezza e lunghezza come spiegato prima. Tutti gli altri aspetti andranno valutati più avanti e su tavole più specifiche.

 

 

 

 

 

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Pubblicato in data: 08-03-2019

LA SCELTA DEGLI SCARPONI DA PRINCIPIANTE

 

La scelta degli scarponi da principiante

Anche in questa scelta la fortuna è dalla vostra. Gli scarponi moderni sono tutti estremamente comodi, facili da allacciare e caldi. Chiaramente i modelli adatti ai principianti avranno una flessibilità che lascia il piede più libero, per aumentare la sensibilità.

 

Lo scarpone da principianti

Lo scarpone da principianti avrà una flessibilità accentuata per permetterti di affinare la sensibilità del piede nei confronti della tavola, e permetterti maggior correzione degli errori.
Solitamente vista la fascia di prezzo ha scarpette interne più semplici rispetto ai modelli top, visto anche il minor utilizzo che si andrà a fare.

 

 

Le considerazioni da fare

Per riders molto pesanti o con numero molto grande potrebbe essere una buona idea optare già per uno scarpone di gamma superiore. Il sostegno offerto sarà maggiore e meglio calibrato al peso aggiuntivo, inoltre gli scarponi di gamma alta offrono forme che riducono la dimensione della scarpa a parità di numero, eliminando il problema dello scarpone che sporge in maniera eccessiva nel caso di piedi davvero ingombranti

 

Valutazione della taglia

Per valutare la taglia basta appoggiare il piede scalzo su un foglio, disegnarne la forma e prendere la misura della lunghezza. Aggiungete 0.5/1 cm a questa misura ed avrete un ottimo riferimento sulla misura da acquistare.

 

Durante la prova lo scarpone va SEMPRE allacciato, e la punta delle dita dovrebbe sfiorare la punta dello scarpone.
La scarpetta interna infatti è di un materiale sensibile al calore, cedendo dopo una mezz’ora di utilizzo vi farà recuperare spazio su tutti i lati.

 

Conclusione

La scelta dello scarpone è relativamente facile, le aziende mettono a disposizione ottimi prodotti già sulle gamme più basse. Se avete già deciso che lo snowboard vi accompagnerà per parecchio tempo potrebbe essere il caso di optare subito per una scarpa di livello superiore, che vi garantisca più comodità ed una maggior durata nel tempo.

 

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Pubblicato in data: 08-03-2019

LE TIPOLOGIE DI CAMBER

Nel (per alcuni) oscuro mondo delle tavole da snow probabilmente l’argomento più dibattuto è il camber. Per fortuna noi della farm amoreggiamo ogni giorno con questi aspetti dell’attrezzatura, e siamo ben lieti di raccontarti qualcosa sui diversi tipi di camber in circolazione.
 

Ogni giorno un novello snowboarder si sveglia, va dalla mamma e tirandole la gonna le chiede “mamma mamma ma come nascono le tavole?” Tranquilli, non sentirete parlare nè’ di cicogne nè di cavolfiori. Qua si parla di snowboard!

 

Quindi, cos’è il camber?

Il camber è la curvatura che assume la tavola quando la appoggiate su una superficie piana dalla parte della soletta, ed a seconda del tipo di piega avrà caratteristiche differenti.

 
 

111.jpg

 
 

Saltate questa parte se non siete dei nerdacci come noi, ma ci teniamo a raccontarvi qualcosa di più. L’anima della tavola è solitamente composta di legno e fibra di vetro, con aggiunta di vari materiali. Il legno può essere piegato in varie forme grazie al calore, all’uso di zone a diversa durezza oppure a pre formature in fase di incollaggio. Ora sapete come nasce un camber, materialmente parlando. Riprendete a leggere da qua se non avete voluto sapere!

 
Esaminiamo i vari tipi di camber insieme allora! L’articolo vi sembrerà lungo, ma ci teniamo a dirvi veramente tutto. Potete trovare subito quello che vi interessa utilizzando il comando ctrl+F e digitando il tipo di camber desiderato, capre.

camber.jpg

 

In principio era il camber tradizionale, ereditato dagli sci. Un ponte classico, con punti di contatto sulla neve lontani dagli attacchi. Questo arco (se avete studiato qualcosina di fisica è il momento di tirarvela) scarica il vostro peso esattamente sui punti di contatto sulla neve, amplificando la forza impressa alla lamina. Per questo motivo è sicuramente il camber più preciso e che garantisce miglior tenuta. Inoltre, essendo appunto un arco, immagazzina la forza impressa dalle vostre gambine e vi spara come una freccia al minimo accenno di ollie.

Su che tavole troviamo quindi il camber tradizionale? Ovvio, su tavole che necessitano di tenuta, precisione, potenza. Qualcuno ha detto tavole freeride-speed? Certo, ma anche le tavole allmountain vanno matte per questa costruzione così come alcune tavole freestyle di alto livello.

 

 

CAMBER INVERSO, BANANA, ROCKER   

rocker.jpg

 

Prendi il camber, dille che l’ami  rovescialo come una tartaruga ed otterrai il rocker. Con caratteristiche all’opposto del suo predecessore scarica il peso del rider lontano dalla neve, ottenendo una tavola facilissima da manovrare. Purtroppo i vantaggi sono finiti, perchè la nostra tavola avrà poca tenuta in pista, poca risposta e poca precisione in atterraggio dai salti. Utilizzano questo tipo di profilo quasi solo tavole freestyle indicate per il jibbing.

 

 

CAMBER FLAT 

flat.jpg

 

Infiliamo il camber ed il rocker in una stanza, lanciamogli due robe afrodisiache e zac, dopo nove messi ecco spuntare il camber piatto. Esattamente come avranno capito i più perspicaci di voi (ovvero pochi) qui abbiamo i vantaggi dei due camber precedenti minimizzandone i punti critici. La lamina è tutta a contatto con la neve ma non è precaricata da una forma ad arco, quindi buona tenuta, buon pop, buona precisione,buona manovrabilità. Tranquilli non finirete con Celestino V nel girone degli ignavi per non aver saputo prendere una posizione netta, questa è proprio quella che chiamiamo la giusta via di mezzo.

Le tavole che utilizzano questo tipo di profilo sono generalmente tavole freestyle assolutamente tuttofare, con le quali aspettarsi ottime prestazioni ovunque le portiate.

 

 
 

Ora che avete i tre camber principali ben stampati in testa potete chiudere qua e riaprire pornhub  oppure decidere di giocare con noi a creare ibridi tra i camber che neanche gundam si sogna.

   

Cosa succederà mai se uniamo camber tradizionale al centro e rocker in punta e coda detto anche camrock, o rocker-camber-rocker?

 

camrock.jpg

 

Ma è ovvio, otteniamo una tavola dalla grande tenuta, con una maneggevolezza aumentata grazie ai rocker, e sicuramente una propensione alla fresca non indifferente.

Su quali tavole usereste questo profilo? Io direi su tavole freestylegrintose ma mai difficili e magari su tavole allmountain veramente tuttofare.

 

Possiamo fare lo stesso gioco con il flat ed il rocker (rocker-flat-rocker),

andando a creare un ibrido simile al camrock ma con più manovrabilità.. Quindi tavole freestyle a go-go ma anche qualche tavola allmountain più permissiva.

  

E se invece provassimo a sollevare il flat tramite due zone cardine, cosa succederebbe? Beh otterremmo uno dei profili più interessanti nel mondo snowboard:

 

 

ROCK-OUT CAMBER 

flatlift.jpg

 

Grande tenuta e grande pop tipici del camber tradizionale, che un pò imita, ma facilità tipica del flat. Una delle migliori invenzioni dopo la donna, giuro! Infatti è un camber praticamente ubiquitario (sette punti conoscenza per questa parola) che troviamo dalle tavole freestylepassando per le allmountainfino ad alcune freeride.

 

Altri esperimenti interessanti sono state le varie declinazioni di camber:
 
 

GULLWING o FLYING V 

gullwing.jpg

 

ovvero rocker in mezzo, camber sotto gli attacchi e poi ancora rocker. Tavole sicuramente molto facili ai primi utilizzi ma che mostrano presto i loro limiti in precisione e tenuta, nonostante i camber sotto gli attacchi la forma generale della tavola è quella del rocker ed infatti le sue caratteristiche sulla neve lo ricordano.

   

Ah caspita, possiamo anche agire sulla tridimensionalità del camber rendendo punta e coda dei cucchiai, come Bataleon con il TBT o

 

TRIPLE BASE TECNOLOGY

tbt.jpg

Otteniamo così tavole dai flat trick mostrusamente facili, che perdonano molto e dalle spiccate doti freestyle.

 

 

CAMBER DIREZIONATO   

direct.jpg

 

Ora ci siamo limitati a mettere e togliere profili diversi senza considerare la simmetria della tavola, ma come sarebbe se vi dicessi che... i profili si possono spostare avanti o indietro per ottenere un camber direzionato?

 

Ebbene si, ormai il giochino vi viene bene. Prendete un profilo camrock, spostate il camber sotto l’attacco posteriore ed allungate il rocker in punta. Ottima tenuta, controllo della tavola, con quel rocker enorme galleggerete come motoscafi ed avrete curve super progressive. Fico! Tipico delle tavole freeride speed è perfetto per incursioni in fresca e grandi pieghe in pista.

 
Allo stesso modo possiamo spostare indietro il flat, ma insomma ormai siete più bravi di me e, soprattutto, avrete un elemento ulteriore per scegliere la vostra prossima tavola.
    

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Pubblicato in data: 21-02-2019

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20-09-2018

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