“IL CAPO” E I SEGUACI HANNO TESTATO LE NUOVE SALOMON 2009/2010.
PRIMA DI PROPORTI QUALCOSA, NOI LO TESTIAMO DAVVERO!!!
I tester:
Andrea “Ema” Vallisneri
Simone “Sam” Giorgi
Carlo Alberto “Canotta” Borghi
Sauro “The Very Big Boss” Galassi

Lunedì 26 Gennaio, giornata di prove spettacolari sulle nuovissime Salomon 2010!
Commenti a caldo generali: Salomon è senza alcuna ombra di dubbio l’azienda che è cresciuta ( e continua a crescere) di più in tutto il panorama delle nevi.
Non è un caso se ne sentite parlare bene e se sotto i piedini dei vostri amici vedete spesso il logo con la “S”: questi prodotti vanno bene davvero!
Partiamo dal piatto forte:
I nuovi scarponi Salomon 2010.
Scompare la mitica F 24 (il top di gamma) che lascia il posto alla Pledge. Scarpa sostenuta, confortevolissima termo customizzabile (vuol dire che con un macchinino offerto dalla Salomon, il vostro negoziante di fiducia,cioè noi, vi stamperemo la scarpetta interna sul vostro piedino!!). Formidabile così come le ben note Dialogue (la freestyle all mountain) , la Synapse (molto sostenuta, direi più da freeride) e la Malamute ( la più rigida; per un utilizzo very freeryde speed).
Scompare anche la Maory che diventa Savage: una delle scarpe che vi consiglierò di più la prossima stagione,in quanto costa il giusto ma è perfetta per ogni condizione di utilizzo, vi stupirà per l’incredibile leggerezza e soprattutto…per il comfort!
Esce di scena la mitica Symbio, che diventa Faction: se devi comprare uno scarpone e vuoi spendere il giusto, vai dritto dritto qui: costa una fischiata ma ha le caratteristiche delle scarpe di gamma alta. Buono il nuovissimo sistema di chiusura “tiralacci” ancora più veloce e sicuro.
Lifting nuovo nuovo per le F 22 e F 20 che rappresentano il top per il freestyle compatto.
La donna la vizieremo con i colori e gli abbinamenti più studiati, con scarponi pieni di pelo per riscaldare bene i piedini e calzate a prova di scarpette di Cenerentola!
Da sottolineare l’uscita di scena del Vigil a favore del ancora più studiato Pearl: lo scarpone che consiglio di più per l’ottimo rapporto qualità-prezzo-look-da-favola.
Non consiglio scafi troppo rigide per le fanciulle, se non sono già abili e abituate a “spingere”.
Ecco perché vado piano a consigliare le F22 Woman e Le Optima (decisamente troppo rigida)
Le nuove Tavole Salomon 2010.
Cacchio!Sono riusciti a spaccare anche qui!
Non solo hanno le Twin Tip freestyle più morbide e polivalenti del mercato ai prezzi più bassi rispetto ai ben noti concorrenti, ma sono anche fighe da pauraaaaa!!
Ho personalmente testato la Sanchez 54: un gioiello stratosferico.Morbidissima e allo stesso tempo incisiva nelle carvate. Incredibilmente intuitiva nei flat tricks e allo stesso tempo stabile se si vuole spingere di più.Non esiste un twin tip così di qualità ad un prezzo di poco sopra i 300 uri (io mi impegno da sempre per scovare le migliori tavole che girino bene ma che non svuotino i portafogli).
La nuova Official è la miglior twin tip mai costruita sin ora: lo firmo e lo sottolineo.
Non amo dare giudizi così definitivi in genere, ma quando ci vuole ci vuole! E mi sento di poterlo affermare forte di 16 anni di esperienza snowboard con tavole e tavole testate personalmente.
E’ più veloce, più facile e più scorrevole di un bel po’ rispetto a qualsiasi altra twin.
Ha un difetto: il prezzo. Davvero costosa.
La Drift dedicata ai Guns’n’Roses zombificati è troppo stilosa e trikkeggia da paura, in più con la sciancratura Equalizer (ottima!) piega davvero bene.
La Scout (che sto tuttora utilizzando come prima tavola) è la più morbida della gamma: un vero skate, un giocattolo, la mia!
La Pulse e la Ace sono da favola per chi vuole una tavola performante ma più economica: leggerissime e rapidissime, morbidissime e issime issime.
Le gnocche che imparano scelgano per cortesia la Lotus, la Radiant se vogliono spingere un po’ di più, la Lark se si sentono delle pro, la lily se chiudono già bene in park!
-Sauro-
(il capo ha parlato!)
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COME SI MONTANO GLI ATTACCHI DA SNOWBOARD SU UNA TAVOLA?
Ecco alcune semplici indicazioni che ti permetteranno di saltarci fuori in scioltezza.

Ti è appena arrivata la tavola nuova con annessi attacchi appena scelofanati?
Felicità alle stelle ma…COME SI MONTANO GLI ATTACHI?
Facile! Segui qui:
Innanzitutto scegli quale piede mettere avanti sulla tavola: destro avanti (goofy) o sinistro avanti (regular).
Gli attacchi moderni sono ergonomici (= uno per il piede dx, uno per il sx). Puoi riconoscerli dalla pianta o dalla posizione dei crick (una volta allacciati, li hai all’esterno). Se non capisci quale attacco è il destro o il sinistro, datti al poker o contatta Guazza, preferibilmente in ore notturne (queste domande lo fanno impazzire)!
Ora scegliamo quanto ruotare gli attacchi:
Inserisci il disco nella base del tuo attacco.
Vedrai dei numeretti sul disco (i gradi: 0, 15, 30 e lineette intermedie di 3 gradi alla volta) più una freccetta sulla base dell’attacco.
Indovina un po’?! Al ruotare del disco, il tuo attacco ruoterà sulla tavola.
Ma quanto bisogna ruotarli?
In genere useremo il piede avanti tra i +21 gradi e i +12gradi. Il piede dietro tra i +6 gradi e i -15 gradi (cioè verso la coda).
L’orientare il piede dietro con angolazione negativa, ti favorirà una posizione a “spalle parallele alla tavola” che è quella più corretta sullo snowboard (vietato snowboardare col torace frontale alla direzione di marcia!Cacchio!)
Scegli una gradazione tipo: +18 avanti -9 dietro oppure +21 avanti -12 dietro
A questo punto piazza l’attacco con il disco nella gradazione scelta sulla tavola e afferra un metro!
Sceglieremo ora la distanza tra un attacco e l’altro:
Le tavole hanno delle boccole in posizioni precise, studiate per mantenere un assetto in accordo alle tue sciancrature: usiamo le boccole del piede avanti e del piede dietro in maniera speculare.
Cioè, se usi le due centrali per il piede avanti, usa le due centrali anche per quello dietro!
L’assetto della tua tavola sarà inalterato e godrai a pieno del tuo nuovo attrezzo.
La distanza tra un attacco e l’altro (si misura dal centro attacco dx al centro attacco sx o viceversa) e deve essere proporzionale alla tua altezza.
Qualche consiglio:
170 cm distanze comprese tra i 52 cm e i 57 cm
180 cm distanze comprese tra i 54 cm e i 62 cm
E via dicendo!
Ora vita le viti e non spanare niente per cortesia! In caso la vite entrasse storta, addio boccola! In questo caso scegliete se buttare la tavola o contattare Guazza (sempre in orari notturni!)
La misura della distanza tra i due attacchi, così come la gradazione è personale quindi….avvita e metti i piedini dentro gli attacchi, piega le ginocchia: se stai comodo e riesci a muoverti bene è fatta! In caso contrario prova ad allargare, stringere la distanza, ruotare più o meno gli attacchi!
Il capo ha parlato!
Potete inviare ringraziamenti scritti (graditi regali costosi) a Sauro (the very big boss).
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