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Come riporre gli scarponi a fine utilizzo

 
Ognuno di voi, cresciuto alla scuola calcio tra acquazzoni e fanghi, è in grado di capire come si tratta un paio di scarpe, che l’umidità è nemica eccetera.
 
 

Gli scarponi da snowboard non fanno eccezione, anzi quei poveretti essendo a contatto tutto il giorno con i vostri piedi sudaticci e puzzolenti sono una categoria ancora più debole.

 

Ma quindi, cosa c’è da sapere per evitare di ritrovarsi un paio di calzature degne del disastro di Bhopal dopo ogni uscita o, peggio, una coltura di muffe ed anfibi dopo un’intera estate?

 

Beh, per cominciare può essere saggio sfilare la scarpetta interna ogni sera dopo l’uso.

Questo aiuta l’umidità della giornata ad evaporare, permettendovi di non avere la sensazione di infilare il piede in gola a Jabba the Hutt la mattina successiva quando dovete tornare sulle piste.

 

 

Sistemando gli scarponi in un luogo asciutto e magari caldo favorirete l’asciugarsi anche dello scafo esterno, quindi per cortesia evitate di dimenticarli nel baule della macchina per giorni se non volete provare l’ebbrezza di mettere ai piedi due cubi di ghiaccio.

 

Per quanto riguarda il periodo estivo è semplice, evitate di riporli in luoghi umidi o troppo caldi ed evitate l’esposizione alla luce solare diretta. Il caldo ed il sole sono nemici delle gomme e delle colle con le quali sono fatti gli scarponi, deteriorandoli prematuramente.

 

Non sarebbe male utilizzare una sacca apposita, ma anche la scatola in cartone di quando ve li abbiamo consegnati può andare benone.


Ovviamente assicuratevi che siano ben asciutti anche dentro prima di metterli via per l’estate, anche una spruzzata di quei prodotti anti odore ed antibatterici può essere un’ottima idea per evitare di trovarsi colonie aliene nelle scarpe al sopraggiungere dell’inverno.

 

Non c’è molto altro da dire, riporre un paio di scarponi non sarà emozionante come guidare uno sputnik ma è importante farlo bene se l’anno prossimo non volete trovarvi a perdere pezzi di gomma lungo le piste.

 

 

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Pubblicato in data: 30-05-2019

Come riporre la tavola a fine utilizzo

 

VOLERE BENE ALLA TAVOLA DA SNOWBOARD

 

L’inverno sta finendo, i treni tornano a puzzare e le prime coscie si mostrano timide sotto gli shorts inaugurando a tutti gli effetti la stagione che più ci allontana dalla nostra amata neve.

 

Dopo aver abusato della vostra tavola durante tutto l’inverno e sapendo che siete dei cagnacci quando si tratta di cura e manutenzione ecco un breve elenco di cose da fare prima di mandare in pensione le tavole, in attesa che il manto bianco ricopra le cime dei monti un’altra volta.

 

Prima di tutto è buona norma dare una pulita al top della tavola, utilizzando un panno umido rimuovere neve, sporco ed altro.

 

TOGLIERE LO SPORCO DALLO SNOWBOARD

Peccato che non si possa fare allo stesso modo anche con la coscienza, resterete peccatori anche quest’estate ma la vostra tavola sarà bella pulita e pronta a mostrare la sua livrea anche il prossimo inverno.

 

Per questa operazione può essere una buona idea smontare gli attacchi, scoprirete che al di sotto degli stessi si sarà annidata una quantità di sporco notevole e questo potrebbe aver ossidato le boccolature.

 

Una bella pulita sempre con il nostro panno umido sarà la mossa giusta, mentre se le boccolature sono molto ossidate basterà una piccola spruzzata di *nome prodotto tipo svitol* ed una passata dentro con un cotton fioc per ristabilire un grado di funzionalità ed estetica perfetto.

 

IL RIPRISTINO OTTIMALE DELLO SNOWBOARD

Come seconda operazione è necessaria una bella visita ad un qualsiasi skiman qualificato. Il suo intervento riporterà la base a planarità stuccando graffi e buchi che la vostra condotta poco assennata avrà prodotto, ingrasserà la soletta proteggendola contro la calura estiva e riporterà le lamine allo stato perfetto per non farsi trovare impreparati alla prima neve.

 

Se siete degli amanti del fai da te anche quando non si parla di piacere in senso lato, un’ottima abitudine potrebbe essere quella di non raschiare la sciolina al termine del processo di sciolinatura fatta in casa prima di riporla.

 

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Pubblicato in data: 28-05-2019
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